Circ. n. 6
Reggio Calabria, 03 settembre 2025
AL DSGA
AL CONSIGLIO d’Istituto
AGLI ALUNNI
ALLE FAMIGLIE
Al Docente orientatore
Ai Docenti Tutor per l’Orientamento
Al Personale ATA
Al Sito web d’Istituto
OGGETTO: Criteri di assegnazione degli alunni alle classi- PIANO ANNUALE DELLE ATTIVITA’- Distribuzione delle classi fra i due plessi
Con la presente, a seguito delle delibere da parte degli OO:CC: si pubblica:
- Il Piano annuale degli impegni collegiali. Il calendario ha lo scopo di fornire ai docenti un quadro d’insieme di tutto ciò che è al momento prevedibile, non è né può essere esaustivo, pertanto, potranno essere inserite altre riunioni per sopravvenute esigenze tempestivamente comunicate dal Dirigente Scolastico tramite apposita circolare. La dirigenza farà tutto il possibile per rispettare quanto definito, a loro volta i docenti vorranno impegnarsi a non richiedere permessi evitando la coincidenza di impegni privati con le riunioni di servizio. Le attività programmate sono quelle previste dall’ art. 42 del CCNL (attività funzionali all’insegnamento).Il Piano annuale delle attività esplicita tutti gli impegni collegiali ordinari, con i relativi ordini del giorno. Qualora nelle riunioni del collegio dei docenti non si esaurisca l’o.d.g., si procederà con l’aggiornamento della riunione per il completamento dei punti rimanenti. Gli ordini del giorno del collegio dei docenti possono essere integrati con ulteriori punti determinati da situazioni nuove e/o da richieste di integrazioni fatte pervenire al Dirigente Scolastico secondo le modalità comunicate. Le assenze alle riunioni degli organi collegiali, se non preventivamente autorizzate dal Dirigente, devono essere giustificate con adeguata certificazioneIl CCNL, al Capo IV, agli articoli 26 (attività di insegnamento) e 27 (attività funzionali all’insegnamento) stabilisce gli obblighi di servizio del personale docente.All’inizio dell’anno scolastico, gli impegni dei docenti sono specificati nel PIANO ANNUALE DELLE ATTIVITÀ.Il piano, predisposto dal Dirigente è deliberato dal Collegio dei Docenti, può essere modificato, per nuove esigenze didattiche e/o di servizio che si presentassero nel corso dell’anno scolastico.
ATTIVITÀ DI INSEGNAMENTO
Le istituzioni scolastiche autonome, in armonia con gli obiettivi generali e specifici degli indirizzi di studio, adottano proprie modalità organizzative, promuovono il sostegno dei processi innovativi e il perfezionamento dell’offerta formativa.
Seguendo il principio della libertà d’insegnamento e adottando le forme di flessibilità previste dal DPR275/99 Regolamento sulla autonomia didattica ed organizzativa delle istituzioni scolastiche, di cui all’articolo 21 della legge n. 59 del 15 marzo 1997, i competenti organi delle istituzioni scolastiche guidanoLo svolgimento delle attività didattiche.
L’attività di insegnamento nella scuola secondaria di 2° grado, si svolge in 18 ore settimanali, distribuite in non meno di cinque giornate settimanali.
L’orario di insegnamento può essere articolato, sulla base della pianificazione annuale delle attività e nelle forme previste dai vigenti ordinamenti, in maniera flessibile anche su base plurisettimanale.
ATTIVITÀ FUNZIONALI ALL’INSEGNAMENTO
L’attività funzionale all’insegnamento è costituita da ogni impegno inerente alla funzione docente previsto dai diversi ordinamenti scolastici. Essa prevede sia attività individuali sia attività collegiali.
Attività individuali
- a) Preparazione delle lezioni e delle esercitazioni;
- b) Correzione degli elaborati;
- c) Rapporti individuali con le famiglie.
Attività collegiali
- Partecipazione alle assemblee del Collegio dei docenti, ivi compresa l’attività di programmazione verifica di inizio e fine anno, informazione alle famiglie sui risultati degli scrutini intermedi e finali per un totale di quaranta ore annue;
- Partecipazione alle attività dei consigli di classe, programmati secondo criteri stabiliti dal collegio dei docenti e prevedono, di massima, un impegno non superiore alle quaranta ore annue;
- Svolgimento degli scrutini e degli esami, compresa la compilazione degli atti relativi alla valutazione.
- Accoglienza e vigilanza degli alunni (trovandosi in classe 5 minuti prima dell’inizio delle lezioni);
- Assistenza degli alunni all’uscita.
Sulla base di tale premesse, si approva il calendario delle attività collegiali per l’a.s. 2025/2026 allegato in calce alla presente.
La data di inizio delle lezioni è martedì 16 settembre 2025 e la data di chiusura delle stesse il giorno lunedì 8 giugno 2026 per tutti gli ordini e gradi dell’istruzione giugno 2026 per un totale di n. 204 giornate obbligatorie di lezioni, tenuto conto dei giorni di festività previsti dalla normativa vigente.
2.CRITERI DI ASSEGNAZIONE DEGLI STUDENTI ALLE CLASSI
- Valutazione delle caratteristiche degli studenti (ad esempio, livello di competenze, esigenze educative speciali, ove presenti).
- Equilibrio tra classi per quanto riguarda presenza di alunni con bisogni educativi speciali, mantenendo la parità di livello tra le classi.
- Considerazioni sulla vicinanza geografica e disponibilità delle famiglie.
- Priorità per determinati bisogni specifici o situazione di trasferimento.
- Richiesta scritta di preferenza di sezione espressa dalla famiglia (solo se non contrasta con i criteri precedenti e con informazioni riservate acquisite dal Dirigente o dagli insegnanti).Nell’ambito di tale criterio si tiene conto delle indicazioni provenienti dai docenti dell’ordine di scuola precedente e, se motivate, dai genitori; viene inoltre ritenuto opportuno: mantenere piccoli gruppi di alunni provenienti dalla stessa classe per facilitare il passaggio all’ordine successivo.
- Equilibrio numerico: giusta proporzione tra maschi e femmine; Inserimento equilibrato di alunni: Diversamente abili, DSA/BES, ADHD, con disagio linguisticoe/o socioculturale; Distribuzione equilibrata degli alunni stranieri; Inserimento, di norma, degli alunni non ammessi alla classe successiva nella stessa sezione dell’anno precedente, salvo motivate richieste della famiglia o indicazioni dei docenti, quali sovraffollamento delle classi o incompatibilità fra alunni.
L’Istituzione scolastica svolge l’attività didattica su due plessi :
- Sede centrale Via Piria, 2
- Sede staccata di Via PIO XI
Si allega alla presente prospetto delle classi destinate ai due plessi
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Avv. Anna Rita Galletta
Firma autografa sostituita a mezzo stampa
ex art. 3, c.2 D.Lgsn.39/93
Patrizia Praticò
Docente